GIORGIO GIANNELLI | memorie della Versilia
venerdì 11 luglio ore 19:30
ingresso gratuito senza prenotazione

Si è spento a inizio anno Giorgio Giannelli, voce libera della Versilia.
Ci ha lasciati nel Giorno della Memoria, il 27 gennaio, proprio lui che durante la Resistenza partecipò alla liberazione della nostra terra.
Giornalista, partigiano, storico, politico, saggista. Giannelli ha raccontato mezzo secolo di storia locale e nazionale, ma ne è stato anche protagonista, muovendosi tra Roma e la Versilia.
Commendatore al merito della Repubblica Italiana, insignito di tre medaglie d’oro per il suo straordinario impegno civile, Giorgio Giannelli lascia un’importante eredità di valori e amore per la libertà che vogliamo celebrare anche dal palco di MemoFest.
Direttore di numerose testate tra cui “Versilia Oggi”, collaboratore di Pertini e Nenni, primo giornalista italiano a denunciare il fallimento della vaccinazione antipolio (nel 1972 rifiutò la vicepresidenza della Rai per continuare la sua lotta alla poliomielite). Sostenitore di progetti importanti come la strada per Sant’Anna di Stazzema e il riconoscimento della Medaglia d’Oro al valore militare per il paese martire. Ideatore del Palio dei Bagni e dell’Almanacco Versiliese. Consigliere comunale a Seravezza e al Forte negli anni ’90 per l’Unione Versiliese, movimento antipartitico e libertario che fondò lui stesso insieme. Autore di una miriade di volumi dedicati alla nostra terra. Quante ce ne sarebbero da raccontare ancora!
Di Giorgio Giannelli parliamo venerdì 11 luglio alle 19:30 in compagnia di: Lorenzo Alessandrini, Fabio Genovesi, Carlo Carli, Umberto Buratti, Costantino Paolicchi, Franco Dazzi, Lora Santini, Lorenzo Marcuccetti, Angelica Giannelli ed Emanuele Giannelli.
