Francesca Simion


Palazzo Mediceo, sabato 1 giugno ore 17:00 | ingresso libero

IL NEONATO SAPIENTE

I meccanismi alla base delle funzioni cognitive

 

Che cosa sappiamo del funzionamento delle capacità cognitive presenti alla nascita – percezione, memoria, attenzione? Qual è la dotazione di cui dispone un neonato per organizzare e interpretare le informazioni che gli provengono dall’ambiente fin dalle prime ore di vita?

Ne parliamo con la Professoressa Francesca Simion dell’Università degli Studi di Padova -Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della Socializzazione. Quelle di cui sopra sono domande a cui anni di ricerca hanno cercato di rispondere con una lunga serie di osservazioni sul comportamento del neonato a partire dalle prime ore di vita quando apre gli occhi sulla realtà.

Oggi, ci fa sapere la Dottoressa Simion, abbiamo delle risposte: il neonato è predisposto per organizzare le informazioni che gli provengono dall’ambiente, sa discriminare gli stimoli fisici da quelli sociali e preferisce prestare attenzione a quelli sociali. Il volto ma anche il modo in cui si muovono gli esseri sociali lo attraggono e a loro presta maggiore attenzione. Questa è solo una parte della sua dotazione innata. La vera specificità è che, fin dalla nascita, il sistema umano è dotato di potenti meccanismi di apprendimento che fanno sì che lo si possa definire “uno scienziato in culla”. Sa infatti apprendere le associazioni tra le sue risposte e quelle che danno coloro che si prendono cura di lui, sa estrarre le regolarità negli eventi che si ripetono attorno a lui e questo gli consente di memorizzare e prevedere quello che avverrà in futuro. A partire da queste dotazioni iniziali che rappresentano “i blocchi di partenza” si costruisce l’intelligenza e i primi mesi di vita risultano fondamentali per tracciare la traiettoria dello sviluppo delle funzioni cognitive e relazionali. 

 

Insomma, esiste una “memoria” prenatale? Sì, ed è ciò di cui parleremo con la Professoressa Simion!

 

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